Alta pianura irrigua
Questa porzione di pianura, posta immediatamente a sud del Canale Villoresi e a monte del corso del Naviglio Grande, dal punto di vista geologico presente strette analogie con la soprastante pianura asciutta.
Il paesaggio agrario in quest'area è sostanzialmente omogeneo, pianeggiante, scandito da una struttura irrigua capillare derivate dai canali di adduzione del Villoresi e dagli alvei delle risorgive. Il percorso del canale principale, dei secondari e delle rogge è segnato da filari di alberi (un tempo Gelsi, attualmente prevalgono il Ciliegio Nero e la Robinia) o da boschetti laterali. Frequente è l'associazione ai corsi d'acqua di strade alberate, comunali e campestri.

Le strade campestri sono qui tutte collegate tra loro, a differenza di quanto avviene generalmente nel territorio agricolo. Il reticolo viario ha basi storiche (carta del catasto austriaco del 1700) e trova la sua origine nella delimitazione, suddivisione e collegamento delle diverse proprietà.
In tutto l'ambito territoriale sono diffuse piccole aree boschive, siepi e alberature di confine che ne contrassegnano, con i filari di ripa, la specificità. Numerosa e la presenza di cascine storiche, tipici nuclei a quadrilatero con aia interna, volte a crociera nei portici e nei piani terra dei fabbricati, spesso realizzati in mattoni a vista, e talvolta, decorati con affreschi di notevole interesse. Tutte le relazioni del mondo agricolo si svolgevano normalmente in una stretta connessione tra le cascine lungo le strade campestri poderali e interpoderali e fuori dalla grande viabilità comunale.
La costruzione del canale Villoresi ha profondamente modificato questo territorio creando un paesaggio evolutosi dall'asciutto all'irriguo che ha assunto in un tempo relativamente breve caratteri peculiari. La rete irrigua, peraltro recente, è in genere ben conservata e tuttora utilizzata; prevalgono i seminativi e tra questi quelli coltivati a mais, subordinati sono i prati, comunque ben presenti; sporadicamente si rinvengono pioppeti frammisti ai seminativi. L'allevamento bovino, soprattutto da latte, è ben rappresentato, il carico di lavoro per ettaro è nella media.