
|
 |
 |
 |
 |
 |
L'inquinamento
atmosferico è all'origine di molti fenomeni
negativi per l'ambiente, da quelli più locali,
come lo smog per esempio nelle aree urbane e suburbane,
a quelli che fanno sentire i loro effetti su una scala
territoriale più ampia, come le piogge acide,
sino ad arrivare ai fenomeni planetari come il buco
nell'ozono e l'effetto serra.
Per
il controllo della qualità dell'aria,
la Provincia di Milano si è attivata sin dal
1967 per la misura dell'anidride solforosa, dal
1980 ha monitorato anche ossido di azoto, ozono e monossido
di carbonio e dal 1989 i dati delle postazioni fisse
sono stati integrati da campagne realizzate con laboratorio
mobile: oggi tutto ciò è competenza trasferita
all'ARPA – Agenzia Regionale per l'Ambiente.
Questo enorme archivio di dati ha costituito negli
anni la base per studi volti alla comprensione dei
fenomeni, alla valutazione dell'efficacia di
provvedimenti sulle emissioni, alla predisposizione
di interventi di risanamento e per il controllo e la
gestione in tempo reale dei livelli di inquinamento.
L'attuale legislazione
prevede che la Provincia
operi per le seguenti tematiche:
Inventario emissioni
Sorgenti emissioni
Inquinanti
Autorizzazioni alle emissioni (Dlgs.152/06,art.269)
Autorizzazioni di impianti ed attività in deroga (art.272 D.Lgs. 152/2006 - exRIA)
Controllo gas di scarico
Blocchi traffico
|
 |
|
 |
 |
| Buoni risultati
delle politiche di riduzione del del Monossido
di carbonio (CO) e di contenimento del particolato
fine (PM10). |
|