Obiettivi: Lavoro
...Tutti gli indicatori economici parlano di una fase difficile che auspichiamo ceda presto il passo ad una ripresa. Con noi la Provincia diverrà un preciso punto di riferimento per il mondo delle Piccole e Medie Imprese. Per noi l'uscita dalla crisi economica e la crescita del nostro territorio sono strettamente correlate alle opportunità che micro imprese, professionisti, artigiani e piccoli commercianti saranno in grado di sviluppare grazie al supporto delle istituzioni locali, anche in termini di creazione di nuovi posti di lavoro.
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Cosa vogliamo fare
- Creare un Fondo di garanzia per stimolare la concessione di prestiti e migliorare l’accesso al credito delle imprese, dei lavoratori atipici e a tempo determinato.
- Attivare nuovi fondi strutturali previsti nel budget 2007 – 2013 dell’Unione Europea anche al fine di recuperare le aree dismesse e creare nuova occupazione.
- Attivare finanziamenti della Banca Europea degli Investimenti per sostenere le infrastrutture immateriali (ricerca, capitale umano e formazione).
- Sostenere le imprese quando nascono, durante la crescita e nel loro sforzo di innovazione e ammodernamento tecnologico con risorse proprie, regionali, statali e comunitarie, e con una nuova semplificazione amministrativa.
- Promuovere in tutti i principali comuni della Provincia l’attivazione dello Sportello Attività Produttive e migliorarne l’efficienza.
- Rafforzare il rapporto tra le università ed il tessuto economico-produttivo.
- Valorizzare in vista di Expo 2015 il turismo e l’offerta culturale per creare nuova imprenditorialità e occupazione. Un nuovo modello turistico centrato sulla qualità della vita, sul senso del viaggio alla scoperta delle nostre radici.
- Ottimizzare il sistema rurale insieme a quello agroalimentare, puntando sulle eccellenze dei nostri prodotti ed individuando specifici distretti produttivi, anche attraverso una idonea gestione del sistema idrico.
- Istituire tavoli permanenti di confronto con la grande distribuzione organizzata, le rappresentanze dei pubblici esercizi, il mondo agricolo.
- Revisionare le Agenzie di Formazione e Orientamento al Lavoro tornado al modello dei Centri per l’Impiego, generando così risparmi ed efficienza, collegati alla Borsa Lavoro Regionale, per far sì che la persona trovi più in fretta e davvero un lavoro, trasformando il periodo in cui non si lavora in un’occasione di crescita professionale, secondo le più moderne politiche di Welfare in Work.
- Sollecitare la revisione della L. 68/1999 sul tema della disabilità per favorire il vero inserimento/reinserimento del disabile nel mondo del lavoro, anche attraverso l’attivazione dello Sportello per le persone con disabilità.
- Contrastare il lavoro irregolare attraverso l’utilizzo dei Buoni Lavoro e il potenziamento dei controlli.
- Rivisitare l’albo provinciale dell’associazionismo e del volontariato predisponendo i temi di supporto ad iniziative del volontariato e alla creazione di posti di lavoro nel settore no profit.
- Istituire forme di sostegno all’imprenditorialità, in particolare a quella giovanile e femminile.