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Ossona
Informazioni
Municipio
Piazza Litta Modignani 9 - 20010
Tel.: 02/9010003
Sono conservati al museo Guido Sutermeister di Legnano i ritrovamenti d'età romana che testimoniano l'antica origine di Ossona, piccolo centro del Magentino subito a nord dell'autostrada per Torino. Le notizie scritte sulla storia locale non si infittiscono prima del Trecento, quando cominciano a comparire tra i nomi dei dominanti locali quelli dei Medici e dei Gallarati. A questi si aggiungono nei secoli successivi i Panigarola e i Visconti. Di rilevante interesse storico e artistico l'oratorio di San Bartolomeo del XII secolo, la trecentesca Villa Litta Modignani, la cappella del Lazzaretto risalente al XV secolo e la settecentesca cappella Cornaggia. Oggi è l'attività industriale a rappresentare la principale fonte di reddito, con imprese attive nei settori metalmeccanico, tessile e dell'abbigliamento. Ossona è entrata nel Guinness dei Primati nel 2002, quando per la festa patronale del 24 agosto si è preparata per duemila persone una tradizionale "cassoeula", il noto piatto tipico a base di maiale e verze.
- Villa Litta Modignani
Le origini della Villa, attuale sede municipale, risalgono al '600. Durante i primi decenni del Novecento, il cortile era utilizzato per la lavorazione dei bachi da seta. Nel 1959 la Villa venne ridimensionata in seguito ad un incendio e negli anni Sessanta iniziò il declino e il successivo abbandono della Villa. Nel 1998 il Comune ha acquisito la proprietà, dando inizio ai lavori di recupero per destinarla a sede degli uffici comunali.
- Oratorio di San Bartolomeo
Fatta edificare dall'Arcivescovo Ariberto nell'XI secolo allo scopo di fornire un rifugio alle milizie arcivescovili che stazionavano nella zona. All'interno si possono ammirare quattro dipinti di grande pregio, risalenti al Seicento e al Settecento, attribuiti al Palea, al Magatti, al Nuvolone e ad Ettore Procaccino il Giovane. La pala dell'altare è attribuita al Pederzano, artista che ebbe gli stessi maestri del Caravaggio. La facciata come la vediamo oggi risale al 1803 ad opera dell'architetto Piacenza.
- Chiesa di San Cristoforo
Chiesa parrocchiale di Ossona, le prime tracce della sua esistenza si trovano nel "Liber Notitiae Sanctorum Mediolani" di Goffredo da Bussero e risalgono al XIII secolo. Le numerose visite pastorali a cavallo tra il Quattrocento e il Settecento determinarono numerosi rifacimenti strutturali e ornamentali. Attualmente è costituita da una cappella maggiore e da quattro minori.
- Cappelletta del lazzaretto
La piccola cappella è attualmente vincolata dalla Sopraintendenza per i beni culturali in quanto all'interno presenta due prestigiosi affreschi, restaurati nel 2004: uno raffigura il lazzaretto con la Chiesa dei Santi Felice e Naborre (della quale non sono rimaste tracce storiche) e l'altro l'attuale chiesa parrocchiale.
- Corsa podistica "ciar o scur a Ossona sa cur"
Si svolge il 3 luglio 2009 grazie all’organizzazione del gruppo podistico “Quelli della Via Baracca” e la collaborazione della Pro Loco “Morus Nigra”.
- Festa di patronale di San Cristoforo
27 luglio. Sfilata dei Bersaglieri per le vie cittadine alle 21.30 e concerto presso Villa Litta Modignani della Fanfara dei Bersaglieri di Legnano.
- Agosto Ossonese
Dal 1 al 30 agosto. Festival enogastronomico musicale.
- Festa di San Grato
Domenica 6 settembre. Mercatino con esposizione e vendita di prodotti dell'artigianato, hobbystica e filiera corta, e in conclusione della giornata serata danzante con musica dal vivo.