Navigazione
I poli
Polo Culturale Le Filande
» Vai al sito
I comuni
- Arluno
- Bareggio
- Casorezzo
- Cornaredo
- Marcallo con Casone
- Mesero
- Ossona
- Pregnana Milanese
- Santo Stefano Ticino
- Sedriano
- Vittuone
- Vanzago
Nel verde
Metropòli propone
Metropoli
Architetture fortificate: "La strada fortificata verso il Ticino" a Cornaredo, Sendriano, Bareggio, Marcallo con Casone
Una lettura regressiva del territorio può aiutarci a capire come i pacifici paesi che si dispongono sulla via da Milano al Ticino fossero nel Medioevo una catena di luoghi-forti preposti alla tutela della strada, all’esazione dei pedaggi, all’avvistamento dell’eventuale nemico. La zona, nei secoli dall’XI al XIV, fu sostanzialmente sotto il controllo della potente famiglia dei Crivelli: Umberto, arcivescovo- guerriero di Milano, fondò l’abbazia di San Pietro all’Olmo (Cornaredo) nella duplice veste di ospizio e fortezza; poco oltre al ”Borgo della Roveda” di Sedriano nel 1270 nasceva un altro ospedale per i viandanti ben fortificato, mentre nelle fondamenta dell’odierno palazzo Gallarati Scotti si riconoscono le mura di una casa forte di età comunale. Nel territorio di Bareggio, in località significativamente detta ad fossatum de la guardia, fin dal X secolo i monaci avevano eretto un recinto difensivo che seppe opporre resistenza al Barbarossa, mentre nella villa Vittadini la torretta settecentesca rivela essere stata una postazione di vedetta all’epoca delle guerre contro gli Svevi.
Analoga funzione aveva la Torre della Sgurietta di Marcallo; e il “Barco di Casone”, origine dell’attuale villa Maineri Visconti, documenta la natura castellana del sito.