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Zelo Surrigone
Informazioni
Unione dei navigli: Vermezzo e Zelo Surrigone
Tel. 02.94941471
E-mail: unionenavigli@tiscali.it
Municipio
Tel. 02.9440324
Fax 02.9440329
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Il nome Zelo ha origine dal latino Agellum che significa campo coltivato. Si può quindi supporre che le origini di Zelo siano di epoca romana, quando era consuetudine da parte degli imperatori donare in premio ai legionari terreni coltivabili. Fu nel secolo XIII che prese l'appellativo di Serugono, a ricordo d'una famiglia milanese che aveva molti possedimenti a Zelo.
Il suo territorio era formato da campi, prati, selve di castagneti, vigne con acqua, grazie anche all'antichissimo fontanile della Mischia che già nell'XI sec. serpeggiava tra i campi e ancora oggi fornisce acqua attraversando la Cascina Merina ed il suo mulino e allo scavo successivo delle rogge Longona e Sant'Ambrogio.
Nel 1483 il duca Gian Galeazzo Sforza vendeva il feudo al nobile Giacomo Biglia, maestro delle entrate ducali straordinarie e nei secoli successivi passò ai Varese di Rosate che lo cedettero allo spagnolo Giovanni Garcia dell'Hoyo. Nel XVIII Francesco Maria Casnedi acquistò numerosi possedimenti tra cui molti terreni e la villa che si trovavano sul territorio di Zelo. La Famiglia Casnedi resterà proprietaria del territorio per oltre anni, finché il conte Federico Confalonieri ereditò il palazzo dalla madre Maria Antonia, ultima discendente dei vecchi feudatari del paese. Il conte fece installare nelle ali laterali una filanda che diede lavoro alle donne dei dintorni, fino ad allora dedite ai lavori di casa ed a quello nei campi.
Oggi, nel comune di Zelo Surrigone, sono molte le attività artigiani e professionali che sono sorte nel nucleo residenziale che comprende a sud-ovest una zona industriale.
Il desiderio di molti milanese di allontanarsi dal caos metropolitano e ricercare oltre la cintura delle tangenziali nuove oasi di tranquillità, ha favorito non solo l'insediamento in nuovi nuclei abitativi, ma anche il fiorire di piccole attività.
Zelo Surrigone fa parte del Parco Agricolo Sud di Milano e la sua economia è ancora oggi largamente fondata
sull'agricoltura, soprattutto sulla coltivazione del riso e del mais. Molte le cascine disseminate sul territorio, alcune delle quali conservano qua e là qualche ricordo delle antiche architetture, del lavoro dei contadini e delle mondine o mondariso, come vengono chiamate qui.
- Oratorio di San Galdino
Si erge a ridosso della roggia Longona, proprio all'incontro fra la contrada di San Galdino (ora via V. Emanuele) e la vecchia strada che da Vermezzo conduce a Gudo Visconti, indi aRosate.
Sulla pietra, sopra il listello della colonna della facciata della Chiesetta di San Galdino, si leggono i nomi dei fondatori e l'anno di costruzione (1418). I fondatori si chiamavano Bernardo e Gabriele Sala. Un tempo la Chiesetta era dedicata a Santa Maria; era piccola ma ben tenuta. Gli affreschi, che ancora oggi si possono ammirare, sono senz'altro databili fra il XV e XVI secolo. Alle pareti vi sono pitture di santi, quasi a grandezza naturale, ben proporzionati, fra cui S. Ambrogio e S. Galdino.
- La Roggia Ticinello
Situata nei dintorni di Zelo. Segna il confine di Zelo con Morimondo. Fu fatta costruire dai Milanesi per difendersi dal Barbarossa alleato dei Pavesi. Sul suo percorso sorsero numerosi mulini tra cui quello della cascina Fornasetta, ancora visibile, la cascina Longoli e la cascina Zamarola, che, nonostante le modifiche, conserva ancora le caratteristiche architettoniche dello stile Visconteo nell'apertura di alcune finestre con l'arco a sesto acuto e listello soprastante in cotto.
Fino al XIX secolo il guado del Ticinello era possibile solo a piedi. Dopo una lunga controversia durata 150 anni tra i Comuni ed i Conti Tolentino proprietari della roggia, furono costruiti due ponti in cotto a due arcate, uno sulla strada che da Gudo Visconti porta ad Ozzero ed uno nei pressi della cascina Zamarola.
Le informazioni sono prese dal sito ufficiale del comune di zelo www.comune.zelosurrigone.mi.it
- Festa dei Nonni
Si svolge ogni anno il 2 di Ottobre