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Abbiategrasso
Comune di Abbiategrasso/Ufficio cultura
Piazza Marconi 1
Tel. 02.94692.260/262/263/297
Fax 0294692-209
E-mail: cultura@comune.abbiategrasso.mi.it
Municipio
P.zza Marconi, 1 - 20081
tel. 02 946921
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Cenni storici
Adagiato in una piana fertile, denominata "Valle Grassa", fu un centro agricolo floridissimo fin dall’epoca romana.
Il borgo antico, formatosi nell’IX secolo intorno al precedente castrum, ebbe uno strettissimo legame con Milano, che si rinsaldò con l’escavazione del Naviglio Grande.
Nel 1381 Gian Galeazzo Visconti fece costruire il nuovo castello, ancor oggi visibile.
Intorno, il tracciato delle mura ad andamento quadrangolare era protetto da un’ampia fossa esterna, riempita con l’acqua derivata dal Naviglio e ora adibita a giardino pubblico.
La decadenza del castello iniziò probabilmente con la fine della signoria sforzesca nel 1535, nonostante l’interesse dimostrato dal governo spagnolo per la sua posizione strategica.
Smantellato e parzialmente demolito nel 1658, è stato recentemente restaurato.
- Castello Visconteo
La tipologia originaria dell’edificio rappresentava un prototipo di "castello signorile di pianura" nella Lombardia del duecento; venne poi ampliato e trasformato nel 1381 da Gian Galeazzo Visconti.
La sua decadenza iniziò con la fine della signoria sforzesca in Lombardia (1535). L’ala est è sede, sin dal 1995, della blioteca civica mentre l’ala ovest è oggetto di lavori di restauro.
- Chiesa di Santa Maria Nuova
La costruzione della chiesa iniziò nel 1365 per volontà del Luogo Pio di S. Maria della Misericordia; il panorama politico era dominato dai Visconti e qui venne battezzato Gian Maria da cui forse derivò la dedica a Santa Maria Nascente.
Nei secoli si susseguirono numerosi interventi: nel 1497 venne creato un irregolare quadriportico con caratteri rinascimentali mentre nel 1595 venne edificato il grande arcone a protezione di un affresco di "Madonna con Bambino".
Il pronao fu inizialmente attribuito al Bramante ma i recenti restauri del 1990 hanno permesso di attribuire con certezza la parte superiore a T. Rinaldi.
- Chiesa di San Bernardino
Tipico esempio di edificio religioso barocco, deve la bella facciata all’architetto Francesco Maria Richini, autore a Milano del Palazzo di Brera e del cortile della Ca’ Granda.
Gli altari laterali sono ornati con marmi e stucchi del ‘600 e ‘700 mentre l’altare maggiore è opera neoclassica del primo ‘800.
All’interno è inoltre conservato un pregevole organo ottocentesco.
La chiesa è stata recentemente restaurata.
- Monastero dell’Annunciata
Il complesso architettonico fu voluto da Galeazzo Maria Sforza a compimento di un voto fatto nel 1466.
La chiesa e il convento vennero affidati all’Ordine dei Frati Minori Osservanti e il convento venne soppresso nel 1810.
Nel refettorio e nella chiesa sono ancora conservati pregevoli affreschi cinquecenteschi.
I restauri sono in fase di ultimazione.
- Chiesa di Santa Maria Vecchia
Risalente al secolo XII, fu collegata al vicino convento di Santa Maria Rosa nel 1595, quando venne invertito l’ingresso alla chiesa: il campanile si trova oggi in corrispondenza dell’accesso da via S. Maria, dove una volta c’era l’abside.
- Nella seconda metà del XVIII secolo il convento venne soppresso mentre la chiesa venne sconsacrata nel periodo napoleonico
Dopo il restauro del 1972 è oggi destinata a scuola di danza e studio di architettura.
- Istituto Golgi, Pia Casa degli Incurabili
L’edificio, voluto da Giuseppe II d’Austria nel 1784, conserva, inglobate al suo interno, alcune tracce dell’antico monastero e della chiesa di S. Chiara, risalenti al XIII secolo.
Nel 1785 Leopold Pollack ne progettò l’ampliamento.
- Piazza Marconi
L’antica piazza del Mercato è caratterizzata dall’irregolare allinearsi dei portici, costruiti in epoche diverse a partire dal Trecento.
Da notare il seicentesco Palazzo comunale, rimaneggiato nel ‘700 da Francesco Croce.
- Palazzo Stampa
L’edificio sorge a Castelletto di Abbiategrasso sul lato sinistro del Naviglio, per chi proviene da Milano.
Prende il nome da Gaspare Stampa, l’ardente patriota, che vi abitò fino al 1874.
Posto a cavallo tra il Regno del Piemonte e il Lombardo Veneto diventò punto di incontro per coloro che si battevano per l’unità d’Italia.
Attualmente presenta seri problemi conservativi, sono quindi in atto studi per un successivo intervento di restauro.
- Casa del Guardiano delle Acque
Per chi arriva da Milano, l’edificio sorge sul lato destro del ponte di Castelletto di Abbiategrasso, in corrispondenza della vecchia deviazione, ormai scomparsa, del Naviglio di Bereguardo dal Naviglio Grande.
Risale all’inizio del XVI secolo e, pur non essendo residenza nobile, ne aveva comunque i caratteri, essendo destinata sia ad uffici sia ad abitazione dei funzionari addetti alla gestione del Naviglio.
Lo stato conservativo è precario ed è per questo in programma un intervento globale di recupero.
Sagre e appuntamenti
- Fiere
Fiera agricola e del bestiame il terzo fine settimana di ottobre e fiera merceologica di S. Giuseppe dal 17 al 19 marzo.
- Festa e Palio di San Pietro
Domenica 3 giugno, sfilata storica e corsa dei cavalli con i colori delle sei contrade.
Alla sera festa in piazza.
- Vivere la nebbia
Nei fine settimana di novembre e dicembre, visite guidate, appuntamenti in biblioteca e animazione teatrale in piazza per bambini e ragazzi, concerti, mostre, incontri con scrittori, spazio alle associazioni e al volontariato.