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Cenni storici
Il nome Vermezzo potrebbe derivare da "viridis medium" che significa "in mezzo al verde", o "vere medio" che significa "in mezzo alla primavera", o potrebbe avere origine dal latino "vermicius", cioè "rosso" da cui discende il nome vermiglio che il dialetto milanese avrebbe trasformato in vermecc, avente il significato di prosperoso.
Il nome Vermetio, Vermezio o Vermezio appare già dal 955 in antichi atti che registrano pas-saggi di proprietà tra cittadini di evidente origine germanica, a testimonianza della presenza di famiglie longobarde sul territorio e la chiesa, una pratica attuata dai discendenti ariani per confermare la loro conversione alla fede cattolica.
Tra i numerosi enti ecclesiastici che possedevano proprietà terriere a Vermezzo nel 1273 compare per la prima volta una proprietà dei Pozzobonelli, una famiglia nobile milanese, che segnerà la storia del castello, una struttura non molto grande sorta probabilmente in epoca longobarda, con un fossato che proteggeva la fortificazione, e del villaggio sorto intorno ad esso per parecchi secoli.
Castellano Pozzobonelli amplierà via via la sua proprietà fondiaria acquistando dagli altri enti religiosi le proprietà molto frazionate in piccoli appezzamenti distanti tra loro ed espropriando i piccoli proprietari. Una presenza dominante che durerà fino all'ultima età sforzesca, quando un'altra famiglia nobile affiancherà i Pozzobonelli e ne ridurrà drasticamente il loro potere sociale ed economico nel paese.
Del X secolo sono anche le prime notizie di una piccola basilica dedicata a San Zenone, di cui sono stati ritrovati importanti reperti archeologici nel 1957, durante alcune fasi di restauro dell'attuale chiesa parrocchiale.
La zona era percorsa da una fitta rete viaria e dalla via pavese, la strada che collegava Milano a Pavia e che perde di importanza nel '200 quando l'escavazione del naviglio taglia molte di queste strade, compresa la via pavese, sebbene in quell'epoca si ha notizia di un ponte che collegava le due sponde a Vermezzo, scomparso del tutto nell'epoca Sforzesca. Nel corso dei secoli il Comune ha subito la dominazione spagnola e successivamente austriaca, nel '700, con Maria Teresa d'Austria.
Nel 1908 il paese contava 777 anime: il grande sviluppo urbanistico è storia recente. Ora Vermezzo conta oltre 3100 abitanti e sebbene sia tuttora un paese con una grande connotazione agricola, con l'avvento delle macchine, anche tra gli abitanti le antiche cascine sono pochi quelli che si dedicano ancora ad attività rurali.
Notizie storiche prese dal sito del Comune di Vermezzo www.comune.vermezzo.mi.it
- Chiesa parrocchiale di S. Zenone
Compare per la prima volta nelle carte del X secolo, ma potrebbe avere anche origini antecedenti a quella data. Quando, nel 1957, furono eseguiti i lavori per realizzare una nuova pavimentazione gli operai si imbatterono un una antica muratura con tracce di affresco: si trattava della base di un'abside circolare attorno alla quale, eseguendo ulteriori scavi furono trovati frammenti di affreschi di raffinata esecuzione che potrebbero risale all'età tardoromana.
- Torretta medievale
Era parte di un più vasto complesso - un'azienda agraria nel cuore del paese - di proprietà dei Panigarola il cui stemma era scolpito su una pietra posta al termine del muro di cinta. Era utilizzata come colombaia e recentemente è stata ristrutturata in quelle che si suppone fossero le sue forme originali, a ricordo di un importante pezzo di storia di Vermezzo che altrimenti sarebbe irrimediabilmente andato perduto.
- Falò di S. Antonio
A Gennaio. Organizzato dalla Pro Loco del paese.
- Festa del Villaggio Ravello
Seconda domenica di Maggio. Festa in collaborazione con la parrocchia.
- Festa di S. Zenone
Ultima domenica di Maggio e lunedì. In collaborazione con la Pro Loco, bancarelle in piazza, giocchi a cura delle associazioni sportive, concerto in chiesa, pranzo per gli anziani, tombolata.
- Giugno Vermezzese
Tutti i fine settimana. Balli e buona tavola nella meravigliosa cornice del parco comunale.
- Sagra d'autunno
Ultima domenica di settembre. Una giornata tra prodotti della terra lombarda, bancarelle di prodotti tipici, attività per i piccoli.
- Festa delle castagne
A ottobre.