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Giardini storici
Paderno Dugnano. Villa Perabò. Senago. Giardini delle ville Sioli e Monzini.
La maestosa villa Perabò, edificata alla fine del XVII secolo presenta una corte con
un’ala che si immerge nel verde al suo meridione. Il corpo principale è aperto verso un
cortile di gusto paesaggistico, con aiuole geometriche per le palme e altre essenze esotiche che
essendo ben allignate hanno raggiunto dimensioni notevoli: ciò conferma che il microclima di tale
giardino si è rivelato adatto ad alberi di provenienza tropicale. Altre aiuole contornate da
cespugli ospitano aceri e piante d’alto fusto tipiche del nostro habitat. Tutto ciò in
perfetta sintonia con le corti lombarde dell’età del barocchetto.
I due giardini pubblici di Senago sono quanto resta di ambienti posti a verde tre secoli fa
dagli antichi proprietari. Il giardino di villa Martinelli Sioli venne in parte sacrificato per
opifici tessili, ma allo stesso periodo-seconda metà dell’Ottocento- si deve la piantata di
numerosi gelsi utili alla bachicultura. Le antiche stampe mostrano imponenti giardini
all’italiana, richiamati da una finta cancellata con effetto trompe l’oeil ancora
visibile. In questi giardini si dilettava il poeta Carlo Porta ospite dei Martinelli.Al contrario,
i giardini dell’attuale biblioteca mantengono l’estensione di 16.000 mq.
La villa di competenza fu eretta dai Monzini intorno al 1850, quando imperava il gusto del
giardino all’inglese, aspetto tuttora mantenuto con numerose piante dal fogliame stagionale,
boschetti, sentieri. Il giardino è ora sede di statue moderne e di ambiti attrezzati al gioco e
allo sport.