» Vai al contenuto


Torna alla home page del Portale della Provincia di Milano  Torna alla home page di Cultura

Navigazione



 

Metropoli

| altro |

Architetture fortificate: Sedime fortificato di Palazzo Omodei e casa-forte di Palazzolo a Cusano Milanino

Cusano Milanino: Palazzo Omodei. Foto di Federico Brunetti, Archivio Oltre MilanoIl sistema difensivo lungo il corso del fiume Seveso ha permesso agli archeologi di identificare con certezza il luogo ove nel Medioevo sorsero fortificazioni e castelli attestati dalle antiche carte,ma non più visibili come tali.
Studiando invece la topografia e l’orografia della valle, ed incrociando i dati con le osservazioni architettoniche, si è potuto ad esempio chiarire che il castrum di Cusano Milanino, citato nel XI secolo, coincide con l’area della villa Omodei e che il castello di età visconteo- sforzesca sta proprio alle fondamenta della villa stessa.
La corte porticata ricalca il cortile interno; la spessa muratura portante di mattoni pieni; il fronte strada severo e compatto, il portale bugnato.
Insomma, la morfologia e la geometria della villa rinascimentale fanno ben capire che gli architetti dell’epoca tennero conto dell’edificio fortificato precedente che si andava evolvendo in elegante dimora signorile, ma la cui antichità guerresca conferiva ulteriore prestigio alla nuova villa.
Se il ricordo del castrum di Cusano potrebbe essere rimasto nella sua araldica comunale, il contiguo comune di Paderno Dugnano si fregia nello stemma di un castello con sicuro richiamo alla fortezza di Palazzolo, sorta forse su un posto di guardia di età sveva, ma attiva come casa-forte per la riscossione dei pedaggi nel periodo sforzesco.