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Cardano al Campo
Informazioni
Ufficio Cultura
Casa della Cultura di Via Torre, 2 (primo piano)
Telefono: 0331.266.236 - Fax 0331.266.277
E-mail: cultura@comune.cardanoalcampo.va.it
Ritrovamenti archeologici avallano l'ipotesi dell'esistenza in epoca romana, dopo il II secolo d.C. e in età tardoimperiale, di un centro abitato disposto lungo due vie principali che prendono i nomi di Cardo e di Decumano. I più antichi documenti scritti dove appare il toponimo Cardano risalgono al periodo longobardo. Nel corso del XII secolo il borgo risulta appartenente alla contea del Seprio.
In questo periodo si farebbero risalire le origini della famiglia Cardano che insieme a quella dei Castiglioni furono i primi signori del paese.
Alla fine del Medioevo, Cardano faceva parte del feudo di Gallarate che rimase sotto il dominio del ducato di Milano fino al 1530.
Durante il 1630 la popolazione cardanese fu colpita dalla peste. Uno dei luoghi di raccolta e di cura dei malati era nella zona dell'attuale via Lazzaretto e, presumibilmente, anche nella chiesa di S. Pietro.
Il secolo successivo fu caratterizzato dal passaggio del feudo di Gallarate dalla famiglia Visconti a quella di Castelbarco, dalle riforme di Maria Teresa d'Austria e da un breve periodo di dominio napoleonico.
Da una popolazione di 1300 abitanti, di inizio Ottocento, dediti prevalentemente all'agricoltura, all'allevamento e, in minima parte, impiegati nel settore tessile, Cardano al Campo ha visto nascere grandi fabbriche tessili sul finire dello stesso secolo, diventando così un polo industrializzato.
Nel corso dell'ultima guerra mondiale Cardano subì l'occupazione tedesca, rispondendo però con una resistenza partigiana attiva.
- Chiesa di S. Pietro
Rimaneggiato nel 1741, l’edificio conserva ancora la facciata barocca e al suo interno accoglie due affreschi settecenteschi del pittore bustese Biagio Bellotti.
- Chiesa di di S.Maria, detta della Natività di S.Maria
Del XVIII secolo, la chiesa si presenta con protiro a tre archi e l’abside è decorata con affreschi del Seicento e Settecento.
- Chiesa di S. Anastasio
La chiesa parrocchiale, ricostruita nel 1947, ha origini trecentesche.
- Villa Bagatti Valsecchi
L’edificio settecentesco è stato oggetto di un ampliamento tra il XIX e il XX secolo.
- Chiesetta dell'Annunciazione
Edificio costruito nel 1571.
- Il Carnevale degli animali
4 luglio 2009. Spettacolo teatrale e musicale per bambini all’interno della rassegna Estate 2009.Il ritmo delle città, in collaborazione con ScenAperta, polo teatrale dell’Altomilanese.
- E..State Giovani 2009
Un ricco programma di appuntamenti da giugno a settembre per passare questi mesi estivi in piena attività e dinamismo.