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Nerviano
Informazioni
U.R.P.
Piazza Manzoni 14
Tel. 0331.438903
Fax. 0331.438906
E-mail:
info@comune.nerviano.mi.it
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Cenni storici
Il nome, secondo alcuni studiosi, deriverebbe da quello di un'antica tribù gallica: i Nervi,
stabilitisi lungo le rive dell'Olona e poi sottomessi dai Romani. Secondo altri, invece, il nome
del paese deriverebbe da quello dell'imperatore Nerva che fece costruire a Milano il palazzo in cui
risiedeva il Governo. La chiesa madre di S. Stefano fece di Nerviano una delle più importanti
Pievi del contado di Milano durante il periodo Medievale.
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Monastero degli Olivetani
Nel 1468, il Conte Ugolino Crivelli promosse la costruzione del Monastero degli Olivetani lungo l'Olona, all'altezza della cittadina di Nerviano. I Crivelli erano membri di un'antica famiglia feudale, infeudata con enormi proprietà nel contado di Nerviano, imparentata con i Visconti e, poi, con gli Sforza e fu sempre molto importante nel determinare i destini della città. L'Ordine degli Olivetani era nato nel lontano 1319, nel bel mezzo della Toscana, fra Siena ed Arezzo, in una zona allora come oggi ricca di splendidi uliveti e vigneti, per opera di un santo uomo di Siena: Bernardo Tolomei. Sconosciuto rimane il costruttore del monastero e dei suoi chiostri. La chiesa S.M.Incoronata si dice fosse connessa al monastero.
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Chiesa di Santo Stefano
Grifi in facciata forse risalenti ai primi secoli del cristianesimo della antica Chiesa di S.Stefano abbattuta nell'800. Il campanile della Chiesa risale al 1582; si segnalano due tele del Legnanino nella Chiesa.
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Palazzo Lampugnani
Villa settecentesca con parco romantico con accesso da un ponticello oltre l'Olona.
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La Rotondina
Nel 1853, grazie alla donazione di un ricco possidente locale, il sig. Pietro Lucchini, l'antico oratorio dedicato a Sant' Ilario fu sostituito da un edificio artisticamente più valido, ancora oggi molto ammirato da tutti gli amatori. La chiesa è stata abbellita con dipinti vari, tra i quali emergono i due dovuti al pennello del pittore Bacchetta che, nel 1898, raffigurò scene della vita di Sant'Ilario.
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Chiesa di S. Ilario
L'attuale chiesa sarebbe stata eretta nel 1443, anche se i dati più sicuri si ricavano dalla Visita Pastorale, effettuata dal card. Federico Borromeo nel 1596. Negli atti redatti per la circostanza si fa riferimento all'oratorio della B. Vergine della Natività. In questi atti si legge che alla Cascina del Pieve esistevano due oratori: uno, molto antico, rovinato, dedicato alla Natività della Vergine ed un altro, di costituzione più recente, posto sotto la protezione del vescovo S.Ilario. L'oratorio di S.Ilario era invece in migliori condizioni.
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Chiesa di Santa Maria Assunta
Con Meridiana su una facciata forse era un antico Convento. Ci fu una visita del Cardinale Carlo Borromeo nel 1570 con il restauro dell'altare maggiore. Adiacente alla Chiesa ci sono dei resti non identificati. Nella Chiesa è stato trovato il libro "Libro Cronicum" di Goffredo de Cesco.
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Sagra del Lazzaretto
Ultima domenica di settembre, con sfilata storica in costumi del seicento.
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Fiera di San Giorgio
Questa fiera si svolge in Via Villoresi il lunedì più vicino alla ricorrenza del santo del 23 del mese di Aprile e conta circa 180 espositori di merci varie.
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Sagra della Rotondina
Ultima domenica di Maggio.