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Lacchiarella

Informazioni

• Ufficio Relazioni Esterne
Tel. 02/905783246
• Pro Loco
Via Carlo Alberto 1
Tel. 02/90030570
Biblioteca
Via Friuli 2
Tel. 02/9007658
E-mail: posta@comune.lacchiarella.mi.it

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» Da vedere
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Cenni storici

Foto Lacchiarella Il Comune di Lacchiarella è situato a sud di Milano nella zona bassa della pianura padana.
Il nome Lacchiarella (dialetto: Laciarèla) deriva da "Lactariella" che significa "piccola latteria" e tale definizione deve essere attribuita all'abbondante produzione di latte anticamente vantata nella zona.

Il paese, che ha sicuramente origini romane, subì le disastrose invasioni barbariche, dagli Unni ai Goti, dai Longobardi ai Franchi e agli Ungheri.
A conclusione di queste scorrerie, i milanesi eressero il castello di Lacchiarella con la rocca, smantellato dopo il 1275: la rocca fu poi ricostruita da Matteo Visconti, signore di Milano.

Tra i personaggi illustri, si ricordano numerosi cittadini ciarlaschi che nel periodo risorgimentale si distinsero per il loro valore: Gaetano Ribaldi, nella difesa di Venezia del 1849; Giambattista Vigo nella difesa di Roma e i fratelli Federico (uno dei Mille di Garibaldi) ed Emilio Tessera.
Da non dimenticare inoltre l'eretico di Lacchiarella, il frate Francesco Cellario, vissuto nella prima metà del XVI sec., che fu accusato ingiustamente di eresia dai cappuccini e dai gesuiti e quindi torturato e mandato al rogo nel 1569.

Negli ultimi decenni Lacchiarella si è notevolmente sviluppata, mutando la sua fisionomia di paese prettamente agricolo in centro industriale, salvaguardando comunque l'equilibrio ecologico dell'area.



Da vedere

  • Edifici storici e luoghi di culto

    • Chiesa di San Biagio
      La chiesa di San Biagio è l'edificio più antico di Lacchiarella, una preziosa testimonianza della vita rurale della bassa: risale infatti all'anno Mille e nasce come cappella per i contadini delle Cascine di Coriasco e Coriaschino, proprietà delle monache carmelitane di Santa Maria del Coro. Lo storico Goffredo da Bussero la cita per primo nel 1289 come pieve di Decimo, dedicata ai Santi Biagio, Ippolito, Casciano. Nel 1573 la cappella fu visitata da San Carlo Borromeo. Sono in corso lavori di restauro della chiesa, che sarà entro breve tempo riconsegnata al culto.

    • Chiesa SS. Pietro e Paolo di Mettone
      Risale al XVI secolo e fu voluta da San Carlo Borromeo, che trasferì la pieve da Decimo a Mettone. Molto caratteristico è il suo campanile a forma esagonale, opera del Ribaldi. All'interno si segnala la presenza di un prezioso organo del XVII secolo del Cavalli.

    • Cascina Coriasco
      Recentemente restaurata dal Comune, questa antica e caratteristica struttura è attualmente utilizzata per ospitare varie manifestazioni culturali e ricreative, dando la possibilità di vivere momenti di svago e divertimento in una cornice unica e incantevole. Un luogo non solo da visitare, ma da vivere.

    • La Rocca Viscontea
      Situata in piazza Risorgimento, è un vero e proprio castello, risalente alla fine del Duecento: la struttura dell'edificio si sviluppa su una pianta a L, caratterizzata da merli in parte murati o raccordati ad arco.


  • Riserva naturale e impianti sportivi e ricreativi

    • Oasi di Lacchiarella.
      L'Oasi di Lacchiarella è un'area che si estende per circa 40 ettari, in parte di proprietà del Comune, in parte del Parco Agricolo Sud Milano. Si può raggiungere dalla S.P. 40 oppure dalla strada comunale per Villamaggiore, utilizzando il percorso ciclo-pedonale ricavato sul lato est dell'Oasi. Nata dall'abbandono di un gruppo do fondi in precedenza destinati ad uso agricolo, l'area è andata incontro ad un rapido processo di rinaturalizzazione in cui gli alberi e gli arbusti tipici della Pianura Padana hanno spontaneamente colonizzato lo spazio lasciato libero dall'uomo. Nell'area sono presenti ambienti estremamente rari nella pianura agricola e l'avifauna che si può osservare costituisce indubbiamente una delle principali attrattive dell'Oasi in ogni periodo dell'anno. L'Oasi è gestita dalla Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) ed è munita di un Centro Visite, area didattica per scolaresche, sentiero natura. Nel corso dell'anno si organizzano una serie di eventi per dare a tutti la possibilità di conoscere il mondo naturale attraverso l'esperienza diretta e il divertimento. L'oasi è aperta tutto l'anno dal Mercoledì alla Domenica: per informazioni, tel. 02/90030865

    • Laghetto di Villamaggiore
      Il laghetto si trova nell'area Oasi ed è gestito dall'Associazione Sportiva Pescatori Dilettanti "La Ciarlasca". E' aperto ai soci tutti i giorni e al pubblico la domenica pomeriggio.

    • Laghetto di Villamaggiore
      Il laghetto si trova nell'area Oasi ed è gestito dall'Associazione Sportiva Pescatori Dilettanti "La Ciarlasca". E' aperto ai soci tutti i giorni e al pubblico la domenica pomeriggio.

    • Bocciodromo
      Gestita dalla società sportiva Bocciofila "Cugini Moroni", la struttura comprende il salone Bocciodromo, la sala bar, la sala riunioni, gli spazi esterni di servizio (parcheggi). Si trova sulla S. P. 40 Binasco.Melegnano.

    • Minigolf
      Impianto di recentissima ristrutturazione, il tracciato esterno di minigolf è il fiore all'occhiello delle strutture sportive comunali. Il punto di ristoro è interno all'adiacente Bocciodromo.

    • Piscina
      La piscina coperta, attualmente in fase di ristrutturazione, ospita attività quali nuoto libero, corsi di nuoto, acquagym, aerobica. Da evidenziare il nuovissimo impianto della piscina estiva, comprensivo di due vasche, servizio bar, solarium, area verde.

    • Murales
      Sono oltre venti i murales che ingentiliscono i muri esterni di parecchie case di Lacchiarella: sono opere qualificanti che documentano un vivo interesse per le arti figurative. In particolare segnaliamo i murales presenti in via Carlo Alberto, una vera e propria opera di arte grafica contemporanea.



Sagre e appuntamenti

  • Autunno ciarlasco.
    Palio dell'oca Dalla fine di Settembre alla metà di Ottobre, l'intero paese è in festa con mostre, musica, gare, giochi, sfilate di carri allegorici, giochi popolari e l'originalissimo "Palio dell'Oca".

    Punta di diamante del più vasto "Autunno Ciarlasco", il Palio consiste in una serie di prove in cui si cimentano i diversi Cantoni del paese; gara conclusiva è l'attesissima corsa delle oche, ciascuna rappresentante un cantone.
    Degustazione di prodotti tipici., tra cui segnaliamo casoeula con l'oca e ravioli d'oca ciarlaschi:

    Ravioli d'oca ciarlaschi

    Pasta: farina di grano duro Kg. 1, mettere 9 uova e un cucchiaio d'olio. Brasato: 1 oca dal peso non inferiore a Kg. 4, 3hg. Di carne di manzo, 3 hg. Di carne di suino, sedano, carote, cipolle, aglio, prezzemolo, alloro, sale.
    Cuocere il tutto a brasato, togliere a cottura ultimata l'alloro e il fondo di cottura, spolpare l'oca, tritare le carni assieme, aggiungere all'impasto 2 hg. Di grana gratuggiato e uova per formare l'impasto omogeneo. Si consiglia di condire i ravioli con burro fuso senza salvia, oppure con sugo.