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Busto Garolfo
Informazioni
U.R.P.
Piazza Armando Diaz 1
Tel. 0331.562069
Fax 0331.568703
E-mail: protocollo@comune.bustogarolfo.mi.it
Municipio
P.zza Armando Diaz 1 - 20020
tel.0331 562011
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Cenni storici
Busto Garolfo è situato nella pianura fra l'Olona e il Ticino, con territorio un tempo coltivato a viti, a cereali e foraggi, con produzione di bozzoli. Il nome di questo Comune si compone di due termini: il primo, "Busto", potrebbe derivare dalla parola latina Bustum, il luogo dove i Romani bruciavano i cadaveri e seppellivano le ossa, oppure potrebbe derivare dal termine dialettale lombardo Brugh, che significa brughiera. Infatti la mancanza di corsi d'acqua e il terreno permeabile lasciavano queste zone asciutte, con abbondanza di rovi e sterpaie. Il secondo termine "Garolfo" è senza dubbio un nome proprio di persona, probabilmente il nome del Signore del luogo.
L'assonanza della desinenza di Garulphus con i tipici nomi longobardi (Astulphus, Aginulphus) fa derivare questa parola dal nome di un guerriero longobardo. Una traccia di Longobardi a Busto Garolfo ci è attestata dall'antichissimo culto prestato in questa piccola terra di Lombardia e nel vicino Casorezzo al "Salvatore". Ai tempi del Barbarossa Busto Garolfo segnava il confine del contado di Milano con quello del Seprio. Nel XVI secolo, con l'inizio della dominazione spagnola in Italia (1535), si ebbe la ripresa di antiche istituzioni medioevali, come quella del feudo.
Busto Garolfo, con tutta la pieve di Dairago di cui faceva parte, venne infeudata a partire dal 1538 ai Maggi, poi agli Arconati (1570) ed ai Lossetti (1652). Durante le guerre di Indipendenza Busto Garolfo è stato teatro continuo di largo movimento di truppe austriache e italiane, particolarmente durante la battaglia di Magenta. In un decreto del 1868 emanato a Torino da Vittorio Emanuele II, i Comuni di Dairago, Arconate e Villa Cortese venivano soppressi ed aggregati come frazioni a Busto Garolfo. Verso la fine del XIX secolo, la siccità ed un'epidemia diffusa da parassiti, sia sulle viti che sui gelsi, ridussero l'agricoltura in grosse difficoltà, accentuate dalla mancanza di acqua.
Fu in questo periodo che prese l'avvio il progetto di costruzione del canale Villoresi, di derivazione dal fiume Ticino. Dopo la seconda guerra mondiale Busto Garolfo è andata lentamente ma inesorabilmente perdendo la sua caratteristica contadina. Seppure sul territorio permangano ancora diverse aziende agricole, la maggior parte della popolazione lavorativa trova impiego nell'industria, nell'artigianato e nel terziario. La popolazione di Busto Garolfo appare in crescita costante; ciò è dovuto alle nuove urbanizzazioni ed al flusso migratorio, non più dal Sud al Nord, come nel recente passato, bensì dalle grandi città ai paesi limitrofi, tra cui Busto, dotato di servizi e infrastrutture d'avanguardia, nonché di spazi verdi e di tipologie residenziali più a misura d'uomo.
- Chiesa di S. Remigio
Esisteva, nel secolo XIII anche un ospedale detto dei poveri di S. Remigio, affidato a dei frati; verso la metà del XV secolo esso decadde, tanto che su richiesta dei nobili e degli abitanti di Busto Garolfo, papa Calisto III lo soppresse. Di questo antico complesso rimane la bella Chiesa di S. Remigio, restaurata negli anni Venti e successivamente negli anni Settanta del secolo scorso, e tuttora aperta al culto.
- Chiesa dei S.S. Salvatore e Margherita
XVI secolo. La chiesa dal grande rosone e dall'alta torre campanaria domina da secoli piazza Lombardia, cuore del piccolo centro cittadino.
- Parco del Roccolo
Il Roccolo, da cui prende nome il Parco, è testimonianza storica dell'antica pratica, oggi vietata, dell'uccellagione. Attorno al Roccolo si trova uno dei boschi più estesi del Parco, popolato da un elevato numero di specie di uccelli, tra cui l'ormai raro sparviero, l'upupa e il picchio. Qui c'è la possibilità di compiere diversi itinerari a piedi o in bicicletta.
Per maggiori informazioni: Comune di Casorezzo via Umberto I - tel/fax 02.90381002 e-maiparco.roccolo@iol.it
Orari di apertura dello sportello del Parco:
lunedì 10.00-12.00 - mercoledì 16.00-18.00 - giovedì 12.00-14.00
Per raggiungere il Parco:
- In automobile: A8 MILANO-LAGHI uscita Legnano A4 MILANO-TORINO uscita Arluno
- In treno: linee Milano-Varese-Domodossola-Luino Stazioni di Vanzago, Parabiago, Canegrate
- In automobile: A8 MILANO-LAGHI uscita Legnano A4 MILANO-TORINO uscita Arluno
- Fiera Primaverile
Prima settimana di Marzo. Fiera espositiva ricca anche di eventi sportivi e ricreativi con sfilata in costumi medievali accompagnata dagli sbandieratori.
- Raduno di Auto d'Epoca.
Si svolge dal 2 al 4 giugno 2006. Organizzato dall'Associazione Pro Loco di Busto Garolfo.
- Sagra del pesce
Si svolge dal 28 al 30 luglio 2006. Organizzata dall'Associazione Pescatori Sportivi di Busto Garolfo.
- Fiera del paese
Prima settimana di ottobre. Fiera di merci varie, macchine agricole, con eventi di vario genere. Si svolge una particolare mostra equina di puledri, pony, cavalli argentini, italiani, inglesi, con esibizione di cavalli arabi e sfilata di carrozze d'epoca per le vie del paese.