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Vimercate

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Cenni storici

Foto Vimercate Di origine romana, il borgo assunse presto una certa importanza quale centro di traffici, come si evince anche dall’antico nome Vicus Mercati.
Nel Medioevo fu a capo della Pieve di Vimercate, che per secoli organizzò la vita religiosa, economica e sociale di Vimercate e del suo vasto territorio.
Fu inoltre capoluogo del Contado della Martesana, presso il quale risiedeva il magistrato che governava l’area costituita da dieci pievi.

In età comunale emerge il nome di Pinamonte da Vimercate, uno degli animatori della Lega dei comuni lombardi contro il Barbarossa, nonchè uno degli artefici della successiva Pace di Costanza (1183).
Il feudo di Vimercate, assegnato nel XV secolo dagli Sforza a Gasparo de Vimercate, passò alla famiglia Secco-Borella nel 1475, e alla estinzione di quest’ultima (1733) alla famiglia Trotti.
Nel Settecento venne ripristinato il mercato e istituita la Pretura con le sue carceri mandamentali; nello stesso periodo avvenne una ripresa economica, grazie allo sviluppo delle attività agricole e delle connesse produzioni tessili.

Il territorio di Vimercate fu investito da movimenti agrari di notevole impatto negli anni tra il 1885 e il 1889.
E' in relazione a questi avvenimenti la costituzione, nel 1884, della Società di Mutuo Soccorso tra operai, contadini, agricoltori e altri cittadini, che intervenne in vari ambiti sociali, con parecchie realizzazioni: l'Asilo Infantile, poi dedicato a uno dei promotori Luigi Ponti, la Scuola popolare di disegno, il Teatro Sociale, che verrà poi dedicato a Umberto I.

Nella Resistenza, le squadre partigiane locali sono ricordate per l'arresto del segretario del Partito fascista Roberto Farinacci, che proprio a Vimercate fu poi processato e giustiziato.
Nella seconda metà del Novecento lo sviluppo dell’industria, specie elettronica ed informatica, e del settore terziario portano a profondi cambiamenti sociali e culturali. Vimercate si dota di significativi servizi sovracomunali (sanitari, scolastici, culturali) che confermano il suo ruolo di centro di gravitazione funzionale per un ampio territorio.

 



 

Da vedere

  • Palazzo Trotti
    L’attuale sede del Municipio presenta saloni riccamente affrescati in stile barocchetto nella prima metà del Settecento, da vari autori tra cui Giuseppe Antonio Orelli.
    Visite guidate su prenotazione.

     
  • Villa Sottocasa
    Villa settecentesca di impronta neoclassica, di proprietà comunale, attualmente oggetto di un importante recupero e restauro conservativo, con ampio parco all’inglese e porzioni all’italiana.

     
  • Chiesa di S. Stefano
    Di impianto romanico, più volte ristrutturata nei secoli, conserva una pregevole torre campanaria duecentesca.
    All’interno grandiosi affreschi cinquecenteschi di Lattanzio Gambara sul catino absidale e altare neoclassico di L. Pollack.

     
  • Santuario della Beata Vergine del Rosario
    Edificio in stile barocco riedificato nel Seicento.
    Contiene la miracolosa statua della Vergine e presenta stucchi barocchi, oltre che dipinti e affreschi dei fratelli Nuvolone.

     
  • Chiesa di S. Antonio
    Oratorio medievale risalente al XIII secolo, con affreschi in stile gotico-internazionale.

     
  • Ponte di S. Rocco
    Originale struttura di porta-ponte, con arcate romane del III secolo d. C., e torri medioevali edificate tra XII e XIV secolo.
    E’ il simbolo di Vimercate.

     
  • Villa Gallarati Scotti
    Situata nel borgo di Oreno, è forse la più grandiosa delle numerose "ville di delizia" settecentesche edificate nella zona, con un ampio parco all’inglese, dove rimangono tracce del giardino barocco.

     
  • Casino di caccia Borromeo
    Nel trecentesco casino di caccia ad Oreno, notevole ciclo di affreschi illustranti la caccia, del 1480, in stile gotico-internazionale.

     
  • Chiesetta rurale di Santa Maria Assunta
    Presso il cimitero di Ruginello, di impianto romanico, con affreschi quattrocenteschi.

     
  • La Morte di Ruginello
    Complesso architettonico settecentesco, con bassorilievi che rappresentano scheletri e trofei di teschi, posto all’ingresso del cimitero.

     


 

Sagre e appuntamenti

  • Mercatino dell’antiquariato
    Ogni primo sabato del mese in Piazzale Marconi.

     
  • Sagra di S. Antonio
    Nel mese di Gennaio, con mercatino dell’antiquariato e mostre di artigianato, che culmina il 17 gennaio con il tradizionale falò.

     
  • Carnevale
    Il Sabato grasso la sfilata di carri allegorici.

     
  • La “Città dei ragazzi”
    Nel periodo maggio-giugno, appuntamenti per l’infanzia e festival nazionale di teatro ragazzi “Una città per gioco”.

     
  • Musica in villa
    A luglio, rassegna di musica classica.

     
  • Cinema estate
    Nel periodo giugno-settembre, rassegna cinematografica all’aperto.

     
  • Fiera di S. Stefano
    Il 3 agosto, esposizione di animali, bancarelle di artigianato, mostra di moto d’epoca.

     
  • Mostra mercato delle radio d’epoca
    A settembre.

     
  • Sagra della Patata
    A settembre ad anni alterni, festa nel borgo medioevale di Oreno.

     
  • Natale e Capodanno in piazza
    Il 31 dicembre festa danzante con fuochi d'artificio.