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Nel verde
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Metropoli
Giardini storici
Concorezzo. Parco di Villa Zoja. Giardino di Villa Teruzzi. Parco di Villa Scaccabarozzi.
L’imponente edificio di Villa Zoja, costruzione eclettica di metà Ottocento, è
circondato su tre lati da un importante “giardino paesaggistico”, capace di conferire
nell’insieme un aspetto ambientale raro: gli elementi vegetali, che sorgono liberamente e in
maniera asimmetrica nello spazio, propongono al visitatore scorci sempre differenti evocando gli
aspetti irregolari e silvestri tipici del paesaggio naturale. Il parco, in una relazione
ufficiale della Sovrintendenza per la Lombardia che lo vincola quale “monumento”,
viene descritto in questo modo: “… magnifico è il parco che la circonda, ricco di
alberi ad alto fusto, quali splendidi ed annosi coniferi, cipressi, aceri, arbusti di essenze
pregiate disposte a gruppi tra radure a prato… fino dal precedente proprietario (conte
Lodovico Melzi) coltivato con alberi secolari in parte ancora esistenti e in parte sostituiti dagli
attuali proprietari (Zoia)”.
Questa descrizione di primo Novecento è ancor valida oggi e fa di tale complesso arboreo un
autentico monumento del verde.A Villa Teruzzi il giardino, disegnato in forme paesaggistiche di
ampio respiro, si apre davanti al fronte meridionale dell’edificio rielaborato con
spunti eclettici. In origine molto più vasto, questo piccolo cortile rettangolare offriva un
rifugio ombreggiato e fresco per i mesi caldi, quando la villa era usata come residenza
estiva.Anche il giardino di Villa Scaccabarozzi, ora adibito a parco pubblico, ha subito diverse
modifiche che ne hanno ridotto notevolmente l’estensione.
Quello che, ancora oggi, si può ammirare sul retro della dimora costituisce comunque un
mirabile esempio di giardino paesaggistico dal disegno libero e asimmetrico che si contrappone a
quello di rappresentanza -e per questo più regolare- collocato all’ingresso della villa.