Osservatorio sul commercio elettronico
Premessa
Le imprese italiane e l'Information Technology
Nel 2006 il settore dell’ Information Tecnology (IT) a livello mondiale è cresciuto del 6,1%; la spesa in IT è diventata una voce sempre più importante dei bilanci nazionali e ha contribuito ad alimentare l’attuale fase di sviluppo dell’economia mondiale. Le soluzioni IT hanno infatti un impatto sui processi chiave delle aziende, migliorando l’efficienza nella gestione di molte funzioni interne e nelle relazioni con l’ambiente esterno, ma anche aprendo nuovi canali commerciali e di marketing e creando nuove opportunità da cogliere con la definizione di obiettivi strategici e con investimenti mirati.
Le imprese italiane hanno saputo cogliere le opportunità in questo contesto e come si collocano in un contesto a livello internazionale?
I dati ufficiali sullo stato di informatizzazione dell’Italia pongono il nostro Paese in una situazione di ritardo rispetto alle altre economie avanzate: analizzando i dati relativi alla percentuale della spesa IT sul PIL per 20 Paesi europei, a cui si sono aggiunti gli Stati Uniti e il Giappone, l’Italia nel 2005 si colloca alla terzultima posizione (con un valore dell’1,9%), seguita solo da Spagna (1,7%) e Grecia (1,2%), ben lontana dai Paesi considerati leader mondiali a livello di informatizzazione (Svezia 4,4%, Svizzera 4,3%, Gran Bretagna 4,2%, Stati Uniti 4%) (Figura 1).

Nello specifico i dati relativi al tasso di crescita del mercato IT nel nostro Paese sono un po’ più confortanti: +1,6%, nel 2006, risultato positivo se confrontato con lo 0,9% del 2005 e con il segno negativo (-0,4%) del 2004. L’informatica italiana ha ripreso a crescere, anche se il divario con i trend di crescita internazionali rimane ampio: si evidenzia in particolare come la Spagna, che nel 2005 aveva un basso rapporto della spesa in IT sul PIL, ha visto nel 2006 una crescita del mercato IT del 6,8%; negli USA la crescita è stata del 5,7% e la media europea è si è posizionata al 3,9% (Figura 2).

La crescita del mercato informatico italiano è stata trainata dal segmento del software e dei servizi, aumentato dell’1,1%, per un valore di 13.481 milioni di euro, seguito da quello dell’hardware, che ha registrato la migliore performance in termini di tasso di crescita (+3,7%, per un valore di 5.473 milioni di euro). Continua invece il trend di declino fisiologico dell’assistenza tecnica (-3,7%, per un valore di 850 milioni di euro) (Figura 3).

Analizzando più in particolare il mercato delle imprese, al netto di quello consumer, si possono individuare tendenze diverse tra imprese piccole (1-49 addetti), medie (50-249 addetti) e grandi (dai 250 addetti). Si può notare in particolare come la crescita dell’IT nel mondo business sia stata trainata nel 2006 dalle imprese grandi (+1,3%, con un fatturato di 10,69 miliardi di euro) e dalle medie (+1,8%, con un fatturato di 4,67 miliardi di euro), se pure con una buona ripresa delle piccole (che nel 2006 hanno visto crescere il loro fatturato dello 0,3%, segnale di incoraggiamento dopo il -0,3% registrato nel 2005) (Figura 4).












