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Domenica 16 luglio
VIVA PALERMO E SANTA ROSALIA
Daniele Ciprì Franco Maresco Enrico Rava Salvatore Bonafede Mimmo Cuticchio enrico ghezzi
Spazio Oberdan*ore 14.30 I mondi di Ciprì e Maresco
Proiezioni ore 14.30 Il ritorno di Cagliostro (103’) ore 17.00 Cinico TV (45’) Saranno presenti i registi con enrico ghezzi
*Ingresso libero fino a esaurimento posti. È indispensabile ritirare un tagliando di ingresso presso lo Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto 2), a partire dalle ore 10.00 del 15 luglio
Teatro Dal Verme ore 21.00 Concerto e Visioni Viva Palermo e Santa Rosalia di e con Daniele Ciprì e Franco Maresco Alla tromba Enrico Rava Al pianoforte Salvatore Bonafede Attore Mimmo Cuticchio Coordina enrico ghezzi
Serata a pagamento Il biglietto, del costo di 10 euro, potrà essere acquistato presso il circuito TicketOne, tel 02 87905201
Lunedì 17 ore 12.00 Daniele Ciprì Franco Maresco con Armando Besio Sala Montanelli via Solferino 26
Ingresso su prenotazione al num. 02/29532248
Daniele Ciprì e Franco Maresco
Daniele Ciprì, nato a Palermo nel 1962, è figlio di un fotografo che aveva uno studio specializzato in matrimoni. Molto presto, quindi, inizia a lavorare come operatore in una cooperativa di servizi. Franco Maresco, nato a Palermo nel 1958, giovanissimo comincia a lavorare in radio e tv private. In particolare, cura alcuni programmi di jazz e di cinema per Radio Palermo Centrale. Franco e Daniele si conoscono e iniziano a collaborare nel 1986, realizzando micro-montaggi con frammenti di film ed altri brevi lavori in video che appaiono alla televisione locale Tvm. Nel 1990 i corti di Cinico Tv approdano a Fuori orario di enrico ghezzi (Raitre) e si impongono quindi a livello nazionale; seguiranno Blob e Avanzi. Del 1995 è il loro primo lungometraggio, Lo zio di Brooklyn. Segue Totò che visse due volte (1998), film che provoca accese polemiche, anche per la censura che ne blocca la visione nelle sale. Nel 1999 esce Enzo, domani a Palermo!, tragicomica video-biografia di Enzo Castagna, piccolo boss palermitano. Nel febbraio del 2002 debuttano in teatro alla Biennale di Venezia con Palermo può attendere.Nell’agosto 2003 presentano Il ritorno di Cagliostro alla Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione “Controcorrente”, ritornandovi nell’anno seguente col loro ultimo film, Come inguaiammo il cinema italiano, dedicato ai due grandi comici siciliani Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.
enri co ghezzi enrico ghezzi, “apolide toscano”, si occupa di cinema e televisione. Lavora a Raitre dal 1979. Ha curato e inventato cicli di film e programmi come Fuori orario, Blob e Schegge. Ha diretto il palinsesto di Raitre dal 1987 al 1994 e il festival del cinema di Taormina dal 1991 al 1998. Tra le sue pubblicazioni paura e desiderio (1995), cose (mai) dette (1996), Il mezzo è l’aria (1997) e Discorso su due piedi (1998, conversazione con Carmelo Bene su calcio e altro). Nel 2001 ha curato la serie di incontri “Il vento del cinema” a Lipari e nel 2002 stati di cinema festival ossessione. Nel 2003 è uscito, a sua cura, Guy Debord. Opere cinematografiche complete.
Viva Palermo e Santa Rosalia
è uno spettacolo in cui interagiscono musica, immagini e teatro. La trama è un semplice pretesto per condurre lo spettatore in una Palermo nera, crudele e tragica ma anche, nello stesso tempo, magica e sognatrice. Il protagonista è un puparo, unico sopravvissuto di una misteriosa guerra che ha distrutto Palermo.Anche il suo teatrino non c’è più ed egli è riuscito a salvare soltanto qualche pupo dalle macerie.Sembra impazzito per il dolore e tra delirio e coscienza mette in scena il suo ultimo spettacolo per un pubblico fantasma, al quale raccontache cos’era Palermo. A contrappuntare (e accompagnare) il drammatico monologo di Cuticchio ci sono le immagini di Ciprì e Maresco e le musiche di Salvatore Bonafede ed Enrico Rava, che nel corso dello spettacolo hanno occasione di esprimere il loro straordinario talento di solisti. Anzi, un aspetto suggestivo e originale di Viva Palermo e Santa Rosalia è dato dall’incontro tra l’improvvisazione del Cunto di Mimmo Cuticchio e l’improvvisazione jazzistica dei due musicisti. In questo senso è esemplare, per emozione e maestria, il finale in cui il puparo racconta di avere sognato che a Palermo tornavano di nuovo i Saraceni per conquistarla e che contro di essi nulla poteva il valore dei paladini.
Concerto e Visioni Viva Palermo e Santa Rosalia
Un progetto di Daniele Ciprì, Franco Maresco, Claudia Uzzo testi di Daniele Ciprì, Franco Maresco, Mimmo Cuticchio, Salvo Licata, Giuseppe Schiera attore Mimmo Cuticchio musiche originali Salvatore Bonafede musicisti Salvatore Bonafede (piano), Enrico Rava (tromba) aiuto regia e direzione di scena Claudia Uzzo scene e costumi Cesare Inzerillo, Nicola Sferruzza suono Luca Bertolin luci Ciprì e Maresco amministrazione Silvana Carrara Riprese cinematografiche regia Daniele Ciprì, Franco Maresco direttore della fotografia Daniele Ciprì montaggio Daniele Ciprì, Franco Maresco, Claudia Uzzo produzione Giuseppe Bisso per Cinico Cinema Palermo pellicole Kodak – Sviluppo e stampa Fotocinema Roma postproduzione TVM di Anna Manzo
In collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana
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