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Giovedì 20 luglio
HUGO VON HOFMANNSTHAL LETTERA DI LORD CHANDOS
Teatro Dal Verme Ore 21.00
Toni Servillo Antonio Ballista
Quasi un melologo Lettura Lettera di Lord Chandos di Hugo von Hofmannsthal interpretata da Toni Servillo Musiche Gioacchino Rossini, Arnold Schönberg, Maurice Ravel, Georg P. Telemann, Gustav Maler eseguite al pianoforte da Antonio Ballista Introduzione Mario Fortunato

Serata a pagamento Il biglietto, del costo di 10 euro, potrà essere acquistato presso il circuito TicketOne, tel 02 87905201
Toni Servillo
Toni Servillo, nato ad Afragola nel 1959, fonda nel 1977 il Teatro Studio di Caserta. Nel 1987, dopo aver collaborato col gruppo Falso Movimento, è tra i fondatori di Teatri Uniti, con cui porta in scena, da attore e regista, numerosi testi di autori sia classici che contemporanei, come De Filippo, Moscato, Pirandello, Viviani, Molière, Marivaux, Omero, Marcoaldi, Trevisan. Nel 1999 debutta da regista nel teatro musicale col primo allestimento in epoca moderna de La cosa rara di Martin y Soler. Ha poi diretto opere di Mozart, Cimarosa, Musorgskij, Strauss, Beethoven per la Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli e il São Carlos di Lisbona, fino a L’Italiana in Algeri di Rossini al Festival di Aix-en-Provence. Con Mario Martone, Antonio Capuano, Paolo Sorrentino, Elisabetta Sgarbi e Andrea Molaioli ha lavorato al cinema dal 1991 a oggi, ricevendo numerosi riconoscimenti tra cui la Grolla d’Oro, il Nastro d’Argento e il David di Donatello.Antonio Ballista Antonio Ballista, pianista, clavicembalista e diretto e d’orchestra. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Boulez, Chailly, Maderna, Muti e con le più famose orchestre del mondo. Ha collaborato con Boulez, Cage, Lieti, Dalla piccola, Stockhausen, Berio. Dal 1953 suona in duo pianistico con Bruno Canino. Come direttore d’orchestra ha debuttato al Teatro dell’Opera di Roma con Gilgamesh di Franco Battiato. È Direttore e fondatore dell’ensemble “Novecento e oltre” e nel 2003 ha costituito, con Alessandro Lucchetti e Federico Mondelci, il trio “Fata Morgana” per l’esecuzione della musica cross-over. Mario Fortunato Mario Fortunato è nato nel 1958. Laureato in Filosofia, lavora come critico letterario per il settimanale “L’espresso”. È stato consulente della casa editrice Einaudi, membro della Commissione Consultiva per il Cinema del Ministero dei Beni e Attività Culturali e Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Londra. Quando nel 2002 il governo italiano tentò di rimuoverlo dall’incarico per motivi ideologici, grandi personalità del mondo culturale inglese come Harold Pinter, Salman Rushdie, Doris Lessing e Ken Loach si sono battuti per la sua riconferma.Attualmente è Direttore della Fondazione Antonio Ratti.Fra i suoi libri più recenti (tutti tradotti in varie lingue): L’arte di perdere peso (1997), Amore, romanzi e altre scoperte, autobiografia (1999), L’amore rimane (2001). Ha inoltre curato numerosi traduzioni, fra cui Boule de suif e La maison Tellier, di Guy de Maupassant, e le antologie Panta Italia Fantastica, con Enrico Palandri (2004), Trans EuropaExpress. Gli scrittori della nuova Europa, con Maria Ida Gaeta (2005), TransEuropaExpress. L’Europa alla prova del consenso, con Maria Ida Gaeta (2006).È inoltre coautore, insieme al regista Peter Del Monte, della sceneggiatura del film Compagna di viaggio (1996), con Michel Piccoli e Asia Argento e autore di un documentario su Umberto Eco per la BBC.
Antonio Ballista

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