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Venerdì 21 luglio
DENTRO LA NOTTE BIANCA STREGATA
TEATRO DAL VERME ore 00.00-06.00
La lunga Notte Bianca della Milanesiana Lettura da N (2000) + Improvvisazioni sulla Notte di Ernesto Ferrero Concertodi Mauro Pagani e Giovanni Sollima
Il Premio Strega in Italia e nel mondo con Anna Maria Rimoaldi (direttore Fondazione Bellonci) Proiezione Film d’archivio del Premio Strega Concerto di Renato Sellani e Ivan Segreto
Lettura da Via Gemito (2001) + Improvvisazioni sulla Notte + di Domenico Starnone Concerto di Sergio Cammariere
Lettura da Il dolore perfetto (2004) + Improvvisazioni sulla Notte + di Ugo Riccarelli Concerto di Roberto Cacciapaglia
Lettura a sorpresa Concerto dell’alba ore 06.00 di Marco Morgan Castoldi
Coordinano Davide Tortorella e Grazia Coccia
Ernesto Ferrero Ernesto Ferrero ha lavorato a lungo nell’editoria, e dal 1998 è direttore della Fiera internazionale del libro di Torino. Tra i suoi libri, i romanzi N. (Premio Strega 2000), L’anno dell’Indiano (2001), La misteriosa storia del papiro di Artemidoro (2006) e una biografia di Barbablù; le Lezioni napoleoniche sulla natura degli uomini, le tecniche del buon governo e l’arte di gestire le sconfitte, il monologo teatrale Elisa, una biografia per immagini di Italo Calvino (Album Calvino) e un’antologia della critica su Primo Levi. Il suo libro di memorie I migliori anni della nostra vita (2005) rievoca una stagione magica della cultura italiana, dagli anni ’60 alla morte di Pasolini. Per i bambini ha scritto L’Ottavo Nano e Il ragazzo che si chiamava Napoleone. Traduttore di Flaubert e Céline, collabora a “La Stampa”.
Anna Maria Rimoaldi
Tra i fondatori nel 1946 del Centro Universitario Teatrale, ha messo in scena numerosi drammi e commedie dirigendo attori come Gabriele Ferzetti, Giulietta Masina e Marcello Mastroianni. Per la Rai ha curato la trasposizione televisiva e radiofonica di opere di Manzoni, Deledda, Sand e Eliot. Amica ed erede di Maria Bellonci, crea nel 1986 la Fondazione dedicata alla scrittrice e al marito Goffredo, che da allora dirige. Oltre ad assicurare la continuazione del Premio Strega, la Fondazione Bellonci svolge un’intensa attività di promozione della lettura contribuendo alla diffusione della lingua e della letteratura italiane nel nostro paese e all’estero.
Domenico Starnone
Domenico Starnone è nato a Saviano (Na) nel 1943. Ha scritto storie di scuola (Ex cattedra, Fuori registro, Solo se interrogato), romanzi e racconti (Il salto con le aste, Segni d’oro, Eccesso di zelo, Denti, La retta via, Via Gemito, Labilità).
Ugo Riccarelli
Ugo Riccarelli è nato a Ciriè (Torino) nel 1954. Ha studiato Filosofia all’Università di Torino occupandosi di semiotica, di organizzazione e di promozione culturale. Vive a Roma, dove attualmente è uno dei più stretti collaboratori del sindaco Veltroni.Tra le sue opere, tradotte in numerosi paesi: Le scarpe appese al cuore (1995, poi ripubblicato nel 2003); Un uomo che forse si chiamava Schulz (1998), che ha vinto il Premio Selezione Campiello e il Prix WIZO Européen 2001; Stramonio (2000); L’angelo di Coppi (2001) e Il dolore perfetto (2004), col quale si è aggiudicato il Premio Strega 2004. Ha pubblicato racconti su riviste letterarie italiane e straniere, ha effettuato reportage per Radio 3 e collabora con alcune testate tra cui “La Repubblica”, “Diario” e “Il Sole 24 Ore”.
Grazia Coccia
Ha iniziato il lavoro giornalistico nei primi anni ’70 collaborando a varie testate tra cui “il Manifesto”, “Vogue Italia” e poi lavorando alla Rai, in trasmissioni radiofoniche di grande successo e d’avanguardia come “Per voi giovani” e “Il circolo dei genitori”.Ha fondato, a metà degli anni ’70, una delle prime radio private in Italia “Radio Milano Centrale” (poi diventata “Radio Popolare”), di cui è stata direttore. Al telegiornale della Rai ha seguito, per anni, gli avvenimenti musicali, gli spettacoli, i festival cinematografici e la moda. Per dieci anni è stata Caporedattore Cultura e Spettacoli della Rai di Milano.Da qualche anno è caporedattore di “Europa”, un magazine settimanale di approfondimento giornalistico che va in onda su Rai Tre. Davide Tortorella Traduce libri e scrive per la televisione. Ha tradotto dal francese, dall’inglese e dal tedesco Flaubert, Lewis Carroll, Susan Sontag, Groucho Marx, Botho Strauss, e più di recente Signore e signori e Scritto sul corpo di Alan Bennett e Despair di Vladimir Nabokov. È stato editor per la casa editrice Leonardo. È autore di Le pistole di Cicerone insieme ad Alessandra Casella. Mauro Pagani
Mauro Pagani inizia nel 1970: insieme ad altri quattro musicisti fonda la Premiata Forneria Marconi con cui lavora fino al 1977. Nel 1979 realizza il suo primo album solista che porta il suo stesso nome, al quale partecipano come ospiti gli Area, Canzoniere del Lazio, Teresa de Sio, e molti altri. Nel 1981 conosce Gabriele Salvatores e realizza le musiche del Sogno di una notte d’estate. Collabora con Fabrizio De Andrè, del quale sarà produttore e arrangiatore per dieci anni... Tournées e collaborazioni si susseguono: Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Luciano Ligabue, Muse, solo per citarne alcuni.
Giovanni Sollima Giovanni Sollima si diploma in violoncello e in composizione perfezionandosi al Mozarteum di Salisburgo e alla Musikhochschule di Stoccarda. Collabora fin da giovane con grandi musicisti, da Giuseppe Sinopoli a Martha Argerich. Fra i maggiori interpreti delle sue composizioni, troviamo Riccardo Muti con la Filarmonica della Scala, Yuri Bashmet con I Solisti di Mosca, solisti come Yo-Yo Ma e Bruno Canino, coreografi come Carolyn Carlson, cantanti come Bob Wilson, dj come DJ Scanner. A teatro ha lavorato con Peter Stein e Alessandro Baricco, al cinema con Marco Tullio Giordana e Peter Greenaway.
Renato Sellani
Renato Sellani è uno dei jazzisti italiani di maggior prestigio. Dopo le prime esperienze intorno al 1951 a fianco di Bill Coleman, entra a far parte stabilmente del quintetto capitanato da Gianni Basso e Oscar Valdambrini, accompagnando nello stesso periodo la prima tournée italiana di Chet Baker, Lee Koonitz e successivamente Gerry Mulligan. Negli anni settanta entra nel mondo del teatro collaborando con Tino Buazzelli all’opera brechtiana Puntila e il suo servo Mattia, ai Sei personaggi di Pirandello e ad Aspettando Godot. Nel 1973 è direttore musicale e pianista dell’unico recital italiano di Ginger Rogers. Nel 1982 è premiato dal presidente Sandro Pertini come pianista solista.
Ivan Segreto
Ivan Segreto, cantautore e pianista, ha trent’anni. Porta Vagnu, il suo album d’esordio (maggio 2004) viene votato come “Miglior debutto” del 2004. Altro fiore all’occhiello, la Nomination al Premio Tenco 2004 tra le Opere Prime. In poco più di un anno, Ivan Segreto passa dai piccoli jazz club degli esordi a condividere lo stesso palco di grandi musicisti quali Franco Battiato e Wynton Marsalis, che lo scelgono per aprire i loro concerti. A settembre 2005 esce il suo secondo album. Ha inoltre partecipato al 56° Festival di Sanremo nella categoria “Giovani”.
Sergio Cammariere
Sergio Cammariere, nato a Crotone, 44 anni, trae la sua ispirazione sia dalla musica classica (da Beethoven a Debussy) sia dalle sonorità sudamericane, assimilando il calore e l’energia di autori come Jobim, Cartola e De Moraes. Notevole anche l’influenza del jazz. Nel 1997 vince il Premio Tenco come migliore esecutore e interprete. Nel 2002 esce il suo primo album, Dalla pace del mare lontano, cui seguono numerosi riconoscimenti tra i quali il Premio De André e la Targa Tenco 2002 per la migliore opera prima. Nel 2003 partecipa al Festival di Sanremo, col brano Tutto quello che un uomo, arrivando al terzo posto. Vince anche il Premio della Critica e il Premio per la “migliore composizione musicale”. Nel novembre 2004 esce il nuovo disco Sul sentiero.
Robert o Cacciapaglia Roberto Cacciapaglia si è diplomato in composizione presso il conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove ha studiato anche direzione d’orchestra e musica elettronica. Per molti anni si è occupato di musica e danze sacre. Sue opere sono state rappresentate al Conservatorio di Milano, all’Accademia di Santa Cecilia in Roma, al Teatro Comunale di Bologna, al Berliner Festspiele, al Festival di Tel Aviv, e poi in Brasile, a Barcellona, a Parigi. Della sua discografia fanno parte, tra gli altri: Sonanze, Sei Note in Logica, Generazioni del cielo, Arcana.
Marco Morgan Castoldi
Dopo aver militato nel gruppo musicale Bluvertigo per nove anni, Marco Castoldi (alias Morgan) compone il suo primo album solista, Canzoni dell’Appartamento, nella primavera del 2001. Nel 2004 realizza la colonna sonora Il suono della vanità (Mescal/Sony 2004) mentre nel 2005 esce il suo terzo album solista, Non al denaro non all’amore né al cielo (Sony/Columbia 2005), il primo re-make discografico della musica italiana, quasi fedelmente basato sull’omonimo album di Fabrizio De Andrè (originariamente arrangiato nel 1971 da Nicola Piovani e liberamente tratto dall’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters).
Davide Tortorella

Concerto A PARTIRE DAL FANTASMA FORMAGGINO
Elio e le Storie Tese Nascono a Milano nel 1980. Dal 1980 al 1988 si dedicano a diventare fenomeno di culto a Milano e zone limitrofe.Nel 1989 esce Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu, il loro primo album, che vende di botto 100.000 copie, seguito nei 14 anni successivi da 7 album ufficiali tra cui 2 live.Nel 1990 stabiliscono il record mondiale dell’epoca per la canzone più lunga, suonando dal vivo per 12 ore di seguito lo stesso brano, Ti amo, con testo inventato da Elio al momento.Nel 1991 suonano al concerto del 1° Maggio in Piazza San Giovanni e vengono censurati in diretta RAI: avevano improvvisato un rap dedicato agli scandali insabbiati della Prima Repubblica: meno di due anni dopo, Mario Chiesa veniva sorpreso a gettare banconote nel w.c. del suo ufficio al Pio Albergo Trivulzio, il resto è storia.Nel 1996 partecipano al Festival di San Remo che vincono piazzandosi al secondo posto, miracolo tutto italiano, ma quelle 4 esibizioni sono già storia della televisione. La terra dei cachi è primo in classifica per 8 settimane e l’album Eat The Phikis vende oltre 200.000 copie.Folgorato da quelle performance Rocco Siffredi li chiama a partecipare alla sua produzione più ambiziosa, Rocco e le Storie Tese, di cui firmano anche la colonna sonora, suonata da Rocco Tanica in tempo reale durante il montaggio.Alla fine del 1988 Feiez muore colpito da ictus, durante un concerto.Nel 1999 vengono premiati a Dublino come “Best Italian Act” agli European Music Awards di MTV. Nel 2003 vengono premiati a Milano come per il “miglior videoclip” agli Italian Music Awards della F.I.M.I.: rispetto al ‘99 la decadenza è evidente.Tutti gli album da loro pubblicati sono diventati “Disco d’Oro” in Italia.
Musiche Cateto Abate cruento Burattino senza fichi El pube La donna nuda Carro Addolorato Il vitello dai piedi di balsa La vendetta del Fantasma Formaggino
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