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Melegnano
Castello di Melegnano

Edifici con concrete possibilità di utilizzo


L'origine di questo castello riporta alla crescente potenza della famiglia Visconti, signori di Milano: nel 1243 il podestà di Milano, Cattellano Carbone, responsabile della difesa della città e della campagna circostante, ordinò la costruzione di una fortezza in Melegnano.

Questa fortezza venne chiamata con il nome di receptum, un vocabolo che identifica un luogo dove si potessero raccogliere cose e persone, sia per difendersi che per attaccare. La fortezza fu chiamata anche con il nome di motta, che significa rialzo di terra formato appositamente nella pianura e munito di fosse, bastioni e torrette.

La necessità della costruzione di una fortezza a Melegnano era sorta per contrastare gli assalti di Federico II, nipote di Barbarossa, che, nel tentativo di conquistare Milano, attaccava dal Ticino e dall'Adda. Milano sostenne uno sforzo assai grande negli anni 1244-1245, riuscendo a resistere al grande imperatore.

Il castello di Melegnano, con pianta a U, presenta una struttura laterizia compatta e chiude con la sua monumentalità piazza della Vittoria. Il contesto circostante era caratterizzato fino agli anni '50 da prati e giardini, in quanto la sua estremità meridionale era aperta verso i campi. In origine presentava pianta quadrilatera, come era nel tipo dei castelli dei Visconti: quattro corpi di fabbrica dotati di quattro torri che serravano all'interno un ampio cortile.

Oggi i corpi di fabbrica sono 3: la facciata, il lato est e il lato ovest, e rimangono due massicce torri agli angoli che hanno i lati di circa 10 metri. L'unico corpo di fabbrica che ci è giunto intero è quello che guarda la piazza e che ne costituisce la facciata. Il lato di fondo, dunque, è tutto mancante, ma certamente esisteva e fu atterrato nella settimana dal 1° al 6 marzo 1449 da Francesco Sforza, quando colpì con le macchine da guerra distruggendo due torri e le mura che erano tra le due torri.

Contesto ambientale

Il Castello di Melegnano si trova in prossimità del Fiume Lambro che, a dispetto dell'inquinamento delle sue acque, dà vita, lungo il suo corso, ad alcuni ambienti di notevole interesse naturalistico, individuati nel P.T.C. del Parco come aree a Parco naturale.

Accesibilità
Il castello si trova al centro dell'abitato di Melegnano, che è raggiungibile, oltre che in auto attraverso la Via Emilia, anche con la ferrovia.
 
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