PARCHI
I parchi d'Europa compiono 100 anni
Il 24 maggio 1909 il Regno di Svezia istituiva i primi nove parchi nazionali del Continente. Nove territori selvaggi del profondo nord venivano preservati per le future generazioni, sul modello dei grandi parchinazionali americani.
Da quel giorno altre nazioni d'Europa iniziarono timidamente ad intraprendere il percorso della tutela ambientale; dapprima la Svizzera nel 1914, per iniziativa di una associazione volontaria (la Lega Svizzera per la protezione della Natura), istituì il Parco nazionale dell'Engadina. Poi venne l'Italia, che creò il Parco nazionale del Gran Paradiso nel 1919 e il primo embrione del Parco nazionale d'Abruzzo (1921).
Ma solo dopo la seconda guerra mondiale, con la crescita incontrollata dell'urbanizzazione, i Paesi del continente compresero gradatamente l'urgenza di mettere al riparo le aree più significative del pianeta, con iniziative dei governi, dei parlamenti regionali, delle comunità locali, come di singole associazioni protezionistiche. Oggi la rete di parchi in Europa è vicina ad una copertura del 10% del proprio territorio.

Il Parco nazionale d''Abisko in Svezia, lungo la ferrovia più settentrionale del Pianeta fra Kiruna e Narvik: ha compiuto 100 anni
La Federazione dei parchi nazionali e naturali EUROPARC (in Italia rappresentata ora da Federparchi) ha proposto e sviluppato l'iniziativa di celebrare ogni anno il compleanno dei parchi con iniziative e attività in tutte le aree protette. Anche da noi molti enti gestori sono impegnati in inziative per la promozione e la fruizione dei propri gioielli naturalistici.






