MiTV
| Servizio Scopro (Portale Internet e Banche dati) - Settore Comunicazione | |
|
|
Via Vivaio, 1 - 20122 Milano
» Vai alla mappa » Vai alla sede |
|
» Scrivi una mail |
|
Tel.: 02.7740.2093 |
|
Fax: 02.7740.2920 |
MiTV - Per una TV degli Enti Locali
La ricerca, compiuta nel corso del 2006, è stata commissionata dalla Provincia di Milano e coordinato dal Dipartimento di Industrial Design delle Arti della Comunicazione e della Moda del Politenico di Milano. Il progetto si è proposto di analizzare lo stato dell'arte della televisione digitale degli Enti locali, partendo da alcune ipotesi iniziali:
- il passaggio alla tecnologia digitale ha modificato i ruoli del broadcaster, dell'editore e del produttore di contenuti;
- la dimensione locale viene favorita, sia dal punto di vista della produzione (mezzi e competenze) che dei contenuti e dei servizi;
- il sistema integrato delle comunicazioni si trova a fare i conti con la convergenza dei settori e dei media che compongono il mercato multimediale (telecomunicazioni, informatica, televisione, elettronica);
- l'origine televisiva della comunicazione perde la specificità del mezzo, proponendo esperienze che sembrano essere estensioni della comunicazione in rete;
- il pubblico è anche utente: l'Ente locale ha l'opportunità di offrire contenuti e servizi che valorizzino la relazione con il cittadino.
La ricerca ha indagato le opportunità, produttive e di diffusione, offerte dalla televisione digitale e la sua collocazione in un ambito definibile “territoriale” per la creazione di feedback e comunità d'utenti connessi con l'Ente locale.
L'intero sistema della comunicazione digitale (televisiva, audiovisiva e multimediale) è caratterizzato da una forte spinta alla personalizzazione, sia dal punto di vista dei consumi (si possono identificare gruppi di utenti sempre più parcellizzati e specifici), sia dal punto di vista della produzione (coloro che una volta erano solo spettatori, adesso sono in grado di produrre contenuti). Dal modello produttivo del broadcasting industriale, costoso, ingombrante ed invadente, si passa ad un modello di piccole dimensioni, accessibile e diffuso sul territorio. Tale novità si traduce in un'opportunità per gli Enti locali e le pubbliche amministrazioni, che possono diventare produttori di contenuti e editori.
Documentare gli eventi, consentire l'accesso agli archivi e alle risorse informative e culturali di cui gli Enti locali sono in possesso, mettere in rete gli operatori culturali locali, significa costruire valore e consolidare la propria identità.
Scarica e stampa il Rapporto completo (formato PDF - 3.75 MB)
1° Parte: Presentazione e Risultati formato PDF - 2.37 MB)
2° Parte: Ricerca desk formato PDF - 2.37 MB)
3° Parte: Panel quantitativo e qualitativo formato PDF - 634 kb)
4° Parte: Casi studio formato PDF - 1.39 MB)
